La Nostra Storia

La nostra storia ha inizio dieci anni fa, quando un piccolo gruppo di giovani fece un sogno: conoscere la lontana Africa per immergersi in un nuovo mondo...

Al nostro attivo abbiamo 10 anni di storia.

Son passati già dieci anni da quando il primo gruppetto dell'attuale Jamani onlus atterrò in Tanzania, Africa, per vivere l'esperienza della missione.

Non siamo o meglio non eravamo un gruppo precostituito, non eravamo amici tra noi, ci ha accomunati la passione e la curiosità per l'Africa ed ancor di più per le missioni che abitano le terre africane.

Inizialmente ci siamo avvicinati o meglio ci siamo lasciati avvicinare dalle suore di Ivrea presenti fino a qualche tempo fa nella nostra parrochia, S.Michele Arcangelo a Piano di Sorrento.

Le suore ci hanno assistito nella formazione e sostenuto nei primi anni e nei primi viaggi in Africa. Grazie a loro molti di Jamani onlus hanno avuto la possibilità e la grazia di vivere un'esperienza di almeno un mese nelle missioni in Africa.

L'Africa ci ha sensibilizzati maggiormente verso quella che è l'estrema povertà sorridente degli africani, ci ha fatto sentire più forti che, come dice lo scrittore R.Bach, "Nessun luogo è lontano" e non possiamo disinteressarci davanti a tanta precarietà e povertà.

L'essere un gruppo missionario non era e non è finalizzato, ovviamente, all'esperienza di missione in Africa, quella rafforza il nostro operato, noi vogliamo formare soprattutto le coscienze (innanzitutto le nostre) e lavoriamo a sostegno delle popolazioni africane. Inizialmente sostenevamo ed organizzavamo attività rivolte alle missioni ed ai villaggi che in Tanzania ci avevano ospitati ed accolti; mediante raccolte di generi di prima necessità o curando adozioni a distanza. Oggi ci muoviamo più a largo raggio abbiamo sostenuto varie iniziative anche in Kenia e vorremmo promuovere in special modo l'autonomia delle popolazioni con le quali veniamo in contatto.

E' da circa tre anni che siamo una onlus legalmente riconosciuta e sicuramente nei vari eventi organizzati dai comuni della penisola durante le estati 2007/2008/2009 è stato visto il nostro stand che regalava palloncini Jamani a tutti i bambini.

Costituire una onlus è stato un passaggio quasi naturale che ci permette di essere ancora più trasparenti nei confronti dei nostri sostenitori.

Durante questi anni svariati progetti sono stati realizzati:container di generi alimentari, laboratori professionali per una secondary school a Langobaya in Kenia, pannelli fotovoltaici per l'erogazione di energia elettrica a Namanga in Tanzania ecc... noi abbiamo piena consapevolezza del fatto che il nostro contributo è un'infinitesima parte rispetto alle tante povertà che abbiamo potuto toccare con mano ma.... "una pietra dopo l'altra in alto arriverai......."

Noi di Jamani onlus dedichiamo il nostro tempo libero, talvolta le nostre vacanze, i nostri risparmi personali, la nostra passione alla missionarietà, perché ci crediamo e ci proviamo.

Ognuno di noi ha il proprio lavoro,la sua professione, nessuno di noi si sostiene facendo volontariato a tempo pieno, ma siamo noi in prima persona a sostenere i nostri progetti, anche se a piccoli passi ciò che facciamo è completamente disinteressato e gratuito.

 

LE MISSIONI

L'Africa, per chi la vive non da turisti lontano da villaggi e tour operator, è un'esperienza fondante.
E' un viaggio "dentro" che ognuno fa solo con sè e per sè stesso.
La prima volta che si parte si ha una valigia stracolma di medicine, intestino-regolatori, antibiotici, quaderni, matite, e naturalmente caramelle per i bambini della missione nella quale si va a trascorrere solitamente un mese. Si parte convinti di partire e  dare una mano, ad essere una goccia nel mare, ma pur sempre una goccia...invece.
Ciò che si riceve è molto più di quanto si dà, le cose che hai portato non bastano neanche per una settimana, vieni a contatto con persone straordinarie che dedicano la vita intera per aiutare, che quotidianamente si fanno prossimo.
L'esperienza della missione ti trasforma, ti trasfigura, ti mette a nudo davanti a te stesso, davanti all'uomo alle sue necessità, ai suoi bisogni primari, spesso negati in queste terre.
Ma la cosa che sconcerta maggiormente è che molto spesso in questi popoli pacifici c'è rassegnazione, accettazione di una volontà superiore e soprattutto c'è gioia, tanta gioia nelle piccole cose, tanta accoglienza e serenità.

alta risoluzione bassa risoluzione
You need to upgrade your Flash Player
Scopri come fare qui!